Nel periodo dicembre-febbraio in provincia di Bolzano il calcio minore osserva la pausa invernale, ma la sezione bolzanina dell’Associazione Italiana Arbitri di calcio della FIGC continua a dimostrare la propria vitalità e la capacità di aggregare le giovani leve e le loro famiglie, dando vita ad un “soggiorno di alcuni giorni sulla neve”, manifestazione sicuramente “di stagione”, originata negli anni ’80 e periodicamente riproposta dai vari presidenti succedutesi nel tempo.
Così nei giorni 13-15 gennaio 2012, nel suggestivo, incantevole scenario delle nevi del complesso sciistico di Fleres (a pochi chilometri dal Brennero), fruendo anche dell’ incomparabile ospitalità e del supporto logistico del Soggiorno Montano dell’Esercito di Colle Isarco (BZ), è stata organizzata la “Festa Nazionale sulla neve per gli arbitri di calcio”- giunta alla decima edizione – cui hanno preso parte un centinaio di associati e familiari di Bolzano, con la piacevole compagnia di un bel gruppo di colleghi della Sezione di Firenze ed altri provenienti da Este e Macerata.
A solo titolo di aggiornamento dell’albo d’oro della manifestazione citiamo i concorrenti distintisi nelle varie categorie della gara di slalom;
- Over 30:i bolzanini Werner KIRCHLER, Mariano Dino e William NOVIZIO;
- Under 30: Tommaso BETTA, Davide DI MURO ed Armin PLONER (pure tre leve bolzanine);
- Femminile: Daniela NENCINI (Sezione Firenze);
- Ospiti: i signori Luca TARTAGLINI (Este), Renzo TRAPIN e Konrad PLONER (Bolzano).
Familiari e ragazzi si sono poi divertiti in ripetute discese con lo slittino. Nel corso di una simpatica cerimonia di premiazione (con prestigiosi premi sorteggiati fra tutti gli intervenuti) i vari vincitori sono stati premiati dal Presidente del Comitato Provinciale Autonomo della FIGC di Bolzano, signor Karl RUNGGER (in gioventù arbitro CAN/C della Sezione di Bolzano).
Una citazione particolare meritano l’osservatore arbitrale Werner KIRCHLER, che ha preso parte a tutte e 10 le manifestazioni, ed i tre giovanissimi arbitri della categoria Under 30.
Il caratteristico trofeo messo in palio dalla ditta “Bertoldo” è stato ancora una volta appannaggio della sezione organizzatrice. “Ho ricevuto numerose testimonianze di apprezzamento per l’iniziativa , che con l’aiuto dell’intero Consiglio Direttivo ho potuto mettere in cantiere –sottolinea Rosario LERRO, Presidente della sezione AIA bolzanina – ma la soddisfazione più grande è giunta dalla constatazione che tutti gli intervenuti hanno ben interpretato il significato della manifestazione: ribadire l’importanza dello spirito associativo che muove la nostra passione. Il momento agonistico, infatti, rappresenta solamente il “mezzo” per conseguire ciò che ci sta veramente a cuore: aggregare i giovani arbitri trasferendo loro l’ambizione di far parte di una grande famiglia, nella quale si da importanza a valori fondamentali quali la coesione, lo spirito associativo, la disponibilità verso il mondo calcistico e la consapevolezza di praticare uno sport molto impegnativo ed importante, qual è l’attività dell’arbitro di calcio.




