NormativaCOVID19 - Associazione Italiana Arbitri BOLZANO

Sezione A.I.A. di Bolzano - Mario Bregoli
Sezione A.I.A. di Bolzano
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Gli ultimi protocolli emanati dal Governo e dalla F.I.G.C. consentono la ripresa dell’attività (tecnica e atletica) a patto che vengano rispettate in modo scrupoloso le disposizioni in essi contenute.
Affinchè abbiate tutti un’adeguata formazione sulle misure anti-Covid, sia nelle dinamiche quotidiane che nelle fase di lavoro di gruppo, per la vostra sicurezza e per quella altrui a questo articolo è allegato l’intero protocollo che contiene alcune importanti norme di prevenzione.

- In presenza di febbre (oltre 37,5°) o altri sintomi influenzali (tosse, difficoltà respiratoria, etc.)  permane l’obbligo di rimanere presso il proprio domicilio mettendone al corrente il proprio Medico di medicina generale;
- l’obbligo di comunicare eventuali contatti con persone positive al virus avuti nei 14 giorni precedenti, rimanendo presso il proprio domicilio secondo le disposizioni dell’autorità sanitaria;
- il divieto di accesso all’impianto sportivo o alla struttura ove si svolge l’attività tecnica o associativa per i soggetti in quarantena o in isolamento fiduciario domiciliare;

Qualora sulla base dell’autocertificazione (vedi allegato Autocertificazione) sia attestata la presenza di pregressa infezione da SARS-COV-2, gli Operatori Sportivi dovranno provvedere ad una nuova visita per il rilascio della certificazione d’idoneità sportiva, ove richiesta, nel rispetto dei protocolli di legge, anche se in possesso di un certificato in corso di validità. In assenza di idoneo certificato o qualora lo stesso non sia in corso di validità e non sia stato opportunamente rinnovato non è consentito prendere parte agli allenamenti collettivi e ai Campionati l’obbligo di avvisare tempestivamente e responsabilmente il delegato per gli allenamenti nominato dal presidente o il presidente di sezione dell’insorgere di qualsiasi sintomo influenzale, successivamente all’ingresso nel sito sportivo o nella struttura ove si svolge l’attività tecnica, avendo cura di rimanere ad adeguata distanza dalle persone presenti;

Nel caso un soggetto all’interno dell’impianto sportivo dovesse manifestare sintomi evidenti di contagio da SARSCoV- 2, è necessario:
• provvedere al suo isolamento in un locale dedicato in attesa dell’intervento dei sanitari per l’espletamento delle procedure di soccorso e di sanità pubblica;
• richiedere assistenza immediata di un Medico;
• eseguire un’indagine epidemiologica per l’identificazione delle persone con cui il soggetto è entrato in contatto;
• pianificare una pulizia profonda e sanificazione dell’area d’isolamento dopo il suo utilizzo.

- l’adozione delle misure cautelative per accedere al sito sportivo o alla struttura ove si svolge l’attività
 tecnica e in particolare:
a) il mantenimento della distanza di sicurezza;
b) il rispetto del divieto di assembramento;
c) l’osservanza delle regole di igiene delle mani;
d) l’utilizzazione adeguati Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) laddove richiesto (sempre all’ingresso ed all’uscita dalla struttura e/o dall’impianto ed ove non sia possibile mantenere il distanziamento sociale di 1/1.5 mt.)
All’ingresso della struttura gli associati dovranno consegnare al personale addetto l’autocertificazione redatta sul modello allegato alla presente (si consiglia la pregressa compilazione a casa, obbligatoria per i minorenni, in quanto l’autocertificazione dovrà essere sottoscritta da uno dei genitori) e igienizzare adeguatamente le mani con il gel proprio o con quello messo a disposizione dalla sezione. Il tutto nel rispetto delle norme di distanziamento ed indossando la mascherina. Effettuate tali operazioni, si dovrà occupare uno dei posti disponibili nella struttura, nel rispetto del distanziamento sociale e permanere in tale posizione per tutta la durata della lezione/raduno, salvo urgenze.
Norme igieniche da rispettare durante lo svolgimento dell’attività tecnica:
• essere liberi dai sintomi per almeno 14 giorni prima di qualsiasi attività;
• restare a casa se si è malati o non ci si sente bene;
• praticare regolarmente il distanziamento interpersonale;
• rispettare tutte le norme consentite approvate nella struttura ove si svolge l’attività tecnica e le indicazioni fornite dai responsabili sezionali presenti;
• astenersi dai contatti stretti con altri partecipanti (abbracci, strette di mano ecc.);
• prima, durante e alla fine dell’attività tecnica, l’igiene delle mani rappresenta una misura primaria edefficace di prevenzione. Il gel igienizzante (proprio o quello messo a disposizione dalla sezione) dovrà essere utilizzato all’inizio ed alla fine dell’attività tecnica ed ogni qualvolta si renda necessario;
• indossare la mascherina per tutta la durata della permanenza all’interno della struttura, in quanto “luogo al chiuso”;
• mantenere la distanza interpersonale di almeno 1 metro;
• non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani (con attenzione particolare nel caso si abbia avuto contatto con sedie, tavoli, maniglie, etc. etc.);
• starnutire o tossire utilizzando fazzoletti monouso da smaltire subito dopo secondo le disposizioni, se non si ha a disposizione un fazzoletto starnutire nella piega interna del gomito;
• per soffiarsi il naso utilizzare un fazzoletto di carta, gettare il fazzoletto in apposito contenitore, e disinfettare le mani prima di rientrare in campo;
• smaltire mascherine ed eventuali guanti in modo corretto, sigillandoli e gettandoli negli appositi contenitori;
• prestare molta attenzione all’utilizzo di servizi igienici, da utilizzare in caso di stretta necessità, curando sempre l’igiene;
• non lasciare negli spazi comuni oggetti personali o indumenti, ma ricordarsi di riporli sempre in appositi zaini/sacche e/o in tasca;
non effettuare lo scambio di oggetti personali all’interno della struttura, quali, a mero titolo esemplificativo, telefoni, tablet, penne, etc. etc.;
• non consumare alcun cibo durante lo svolgimento dell’attività tecnica. E’ severamente vietata la consumazione collettiva di cibo al termine dell’attività tecnica, onde evitare il rischio di assembramento e di diffusione del contagio per il tramite del cibo;
• va ridotta al minimo la durata della permanenza nella struttura prima e dopo lo svolgimento dell’attivitàed, in particolare all’uscita, si devono seguire le indicazioni fornite dai responsabili, onde evitare il rischio di assembramento;
• lavare/disinfettare l’attrezzatura e l’abbigliamento utilizzati durante l’attività. Si consiglia, prudenzialmente, di mantenere un elenco delle persone con le quali si hanno avuto stretti contatti nei giorni precedenti.
Tali norme valgono anche per la frequentazione della sezione, che deve essere limitata ad ipotesi di stretta necessità e previo accesso concordato con il presidente o con la segreteria sezionale.
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